giovedì 11 novembre 2010

1° Congresso fondativo Federazione della Sinistra - Sesto e Calenzano



VIENI TI ASPETTIAMO!!!
SEI INVITATO AL PRIMO CONGRESSO DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA DI SESTO FIORENTINO/CALENZANO Oggi, nasce la Federazione della Sinistra sul nostro territorio un nuovo soggetto politico, che si propone di Lavorare per la costruzione dell’unita della sinistra anticapitalista e di alternativa. La FDS, non è e non vuole essere una fusione a freddo di apparati di partito, vuole essere una proposta politica e organizzativa per tutte le istanze di classe, che non si sentono rappresentate dalla politica socialdemocratica del centrosinistra. La FDS non ha pregiudiziali nei confronti del PD, ha dissensi nel merito della visione del modello sociale da costruire, ma questo non impedisce un rapporto costruttivo e teso a confrontarci e trovare punti comuni sul territorio e nelle istituzioni. La FDS pensa che, La crisi economica mondiale costituisce un drammatico passaggio di fase, paragonabile a quello che si aprì nel 1929. La crisi non ha carattere episodico o ciclico, ma è la conseguenza di un sistema dominato dalla logica liberista e dal capitalismo finanziario, che ha determinato l’allargamento del divario mondiale tra la produttività del lavoro e la capacità di consumo dei lavoratori, portando l’indebitamento privato e pubblico a livelli divenuti insostenibili. Da qui deriva la necessità politica di porsi l’obbiettivo di proporre un nuovo modello sociale. La FDS si propone: autonomia della sinistra, dei comunisti e unità democratica. Nel rapporto con le altre forze politiche dell’attuale opposizione ribadiamo anzitutto l’autonomia della sinistra. Autonomia di pensiero e di giudizio critico sul capitalismo; autonomia nella pratica sociale, nel rapporto con le lotte, con i movimenti, con le associazioni; autonomia politica e programmatica. Autonomia dal sistema quindi: e per questo dobbiamo costruire una “sinistra di alternativa”. L’ITALIA CHE NON SI PIEGA

Scaletta congresso:

ORE 19,30 APERICENA

ORE 20,30
APERTURA CONGRESSO

- Introduzione
E presentazione del documento congressuale

- Saluti al Congresso delle forze politiche e sociali invitate.

- Inizio Lavori

martedì 17 agosto 2010

Successo per la Prima festa Rossa!!

E' stata la prima festa orgogliosamente comunista, dallo scioglimento del Pci a Calenzano ed è stato un successo! Pochi soldi ma tanta gente, mai vista così tanta ad un dibattito politico, a seguire Saverio Tommasi c'erano 50 persone e in generale tanti calenzanesi nell'arco della festa. Prova è che se le cose si fanno tenendo in considerazione i sentimenti della gente, qualcuno disposto ad ascoltarti lo trovi! ANCHE DA COMUNISTA!

domenica 25 luglio 2010

30 - 31 Luglio e 1 Agosto vi aspettiamo numerosi alla festa alla Fogliaia!!!



Tutte le sere dalle ore 20.00 apertura stand gastronomico : pizzeria, primi piatti, crostini, frittura di pesce, bevande a scelta.


Venerdì 30 Luglio

Ore 20.00 Apertura stand gastronomico

Ore 21.00 musica con i K 100

Sabato 31 Luglio

Ore 20.00 Apertura stand gastronomico

Ore 21.00 Incontro dibattito : La città della Piana

Intervengono : Alessio Biagioli (Sindaco di Calenzano), Sandro Targetti (Consigliere Comunale Campi Bisenzio), Anna Nadetti (Indipendente di Sinistra), coordina Riccardo Marconi (Federazione Della Sinistra Calenzano).

Domenica 1 Agosto

Ore 20.00 Apertura stand gastronomico

Ore 21.00 Spettacolo di Saverio Tommasi : L’Attentato all’Accademia dei Georgofili.

All’interno della festa saranno presenti : Emergency, Associazione Italia Cuba, Anpi.

lunedì 14 giugno 2010

Pieno sostegno al comitato genitori di Calenzano che protesta contro la Gelmini e sfida la circolare della preside dell'Istitutio ComprensivoI

I Genitori sfidano il provvediamnto della preside Eda Bruni che ha vietato l'attacchinaggio di strisconi contro la Gelmini per "offesa alla dignità del ministro". Piena solidarietà al comitato genitori di Calenzano!




martedì 8 giugno 2010

A Calenzano il 2 giugno è occasione di shopping per il comune

E’ davvero singolare che l’unica iniziativa che l’amministrazione comunale mette in campo per il 2 Giugno sia il mercato centrale straordinario.

Nulla in contrario ai mercati ma in un giorno così importante come la Festa della Repubblica, festa che per gli italiani ha voluto dire oltre che i valori repubblicani di uguaglianza dei diritti anche liberazione dal fascismo e da una monarchia che aveva distrutto l’Italia per interessi personali.

Avremmo quindi dovuto prevedere una commemorazione o un ricordo per valorizzare, senza nulla togliere al mercato o altre iniziative ludiche.

Piuttosto che fare mercati in ogni dove, l’amministrazione comunale avrebbe dovuto prevedere degli argini al dilagare dei centri commerciali che stanno distruggendo il piccolo commerciante nella nostra cittadina.


I coordinatori della Federazione della Sinistra Calenzano
Riccardo Marconi
Paolo Borselli

domenica 23 maggio 2010

Ecco il testo del volantino e manifesto con la nostra posizione e la spiegazione

I cittadini sanno cosa è la “Città della Piana Fiorentina”
Non tutti probabilmente !

Molto semplicemente si tratta di una sovrastruttura burocratica che si sottrae alle regole di democrazia rappresentativa, in quanto eletta dai consigli comunali e non dai cittadini.
La giustificazione è la necessità di coordinamento delle politiche messe in atto dai comuni della Piana Fiorentina, nei fatti però si va a costituire un ente che si sovrappone ad organismi già esistenti con compiti di gestione relativi a funzioni quali sociale, sanitario, rifiuti, trasporti, ciclo delle acque.
Inoltre nella bozza di statuto non è previsto nessuno strumento di partecipazione popolare
Il risultato di questa scelta, non sarà il miglioramento per i cittadini della quantità e qualità dei servizi, al contrario questa duplicazione di compiti finirà inevitabilmente per accrescere i costi della politica penalizzando chi invece si aspetterebbe in ragione di risparmi possibili il soddisfacimento delle proprie aspettative.
Il Super Comune sembra essere motivato più da logiche di potere interne ai partiti, piuttosto che da reali necessità di pianificazione, inoltre la sua nascita, per le modalità di istituzione, sminuisce e mortifica il ruolo dei consiglieri comunali e fa fare un passo indietro alla partecipazione democratica.
Infine il nostro comune essendo il più piccolo per numero di abitanti, rischia di veder allontanati dal proprio territorio importanti servizi sociali per motivi economici e di razionalizzazione
Invitiamo i nostri amministratori a promuovere quanto prima un dibattito pubblico che permetta ai cittadini di Calenzano di essere consapevolmente partecipi delle scelte di governo locale.
Per quanto ci riguarda avvieremo tutte le iniziative possibili affinché questo disegno non si realizzi.

Campagna : Citta della Piana? Ma cosa è?

In questi giorni siamo in giro per Calenzano a distribuire i volantini e manifesti spiegando a cosa i cittadini di Calenzano e della Piana stanno andando incontro. Successivamente ci muoveremo anche con iniziative più concrete, vi terremo informati sui dettagli!

domenica 28 febbraio 2010

Piena solidarietà ai lavoratori della cementizia di Settimello!

Buzzi Unicem: domani si tratta Intanto parte una gara di solidarietà

L’Arci Settimello e Qualità & Servizi offrono i pasti ai lavoratori
di SANDRA NISTRI su la Nazione 25/2/2010

SULLA DIFFICILE vertenza del cementificio Buzzi Unicem di Calenzano si apre il primo tavolo dell’unità di crisi alla presenza di Regione, Provincia, Comune e organizzazioni sindacali. Il tavolo è fissato per domani pomeriggio in Provincia e dovrà prendere atto dei risultati, purtroppo negativi, dell’incontro di due giorni fa all’Unione industriali di Firenze che ha confermato la cassa integrazione per 51 lavoratori su 65 totali: “L’obiettivo del Comune- ha sottolineato il sindaco Alessio Biagioli- è quello di riaprire il dialogo con l’impresa. Dialogo che l’amministrazione negli anni ha tenuto aperto concertando con l’azienda ogni passo del suo sviluppo”. Per le istituzioni- secondo il primo cittadino calenzanese- è prioritario il mantenimento del polo produttivo di Settimello sia per garantire il livello occupazionale del cementificio che per i tanti lavoratori dell’indotto e per quelli che si trovano oggi senza neanche gli ammortizzatori sociali: “Su quell’area- chiarisce comunque Biagioli- non ci sarà alcuna speculazione edilizia. La Regione e il Comune hanno tutto l’interesse per valorizzare l’area tecnologica, che quindi non potrà in alcun modo prevedere insediamenti residenziali”.

Intanto i dipendenti della Buzzi Unicem proseguono il loro presidio all’esterno della sede di Settimello e lo sciopero ad oltranza: da sabato scorso, tra l’altro, quando la protesta è iniziata, è scattata anche una gara di solidarietà nei confronti dei lavoratori. Il circolo Arci di Settimello ad esempio offre ogni giorno il pranzo agli operai che presidiano la struttura mentre domani ad occuparsi dei pasti sarà “Qualità&Servizi” azienda delle refezioni scolastiche di Sesto, Campi e Signa. Molti cittadini poi si sono recati in Comune per esprimere la solidarietà ma anche aiuti concreti ai cassintegrati. Intanto anche i consiglieri provinciali Giuseppe Carovani (ex sindaco di Calenzano), Stefano Fusi e Caterina Conti hanno presentato una domanda di attualità al consiglio provinciale sulla vicenda del cementificio nella quale ricordano anche che la storia della Buzzi Unicem a Settimello“è stata segnata da conflitti laceranti all’interno ed esterno dello stabilimento, superati anche grazie a un profondo senso di responsabilità di tutti, che ha consentito via via di risolvere le problematiche sindacali, sociali e ambientali che nel corso del tempo si sono presentate”.

martedì 9 febbraio 2010

Continua la campagna di solidarietà a favore dei lavoratori ex Eutelia con la vendita delle arance il costano 5 euro; metà spetta ai fornitori e metà ai lavoratori ex Eutelia.

IL TERZO BANCHETTO SI SVOLGERA’ SABATO 13 FEBBRAIO DALLE ORE 15 NEL PARCHEGGIO ANTISTANTE IL DESPAR DI CALENZANO, IN VIA DEL PINO (CENTRO COMMERCIALE)

Questa volta sono stati invitati a volantinare anche i lavoratori DECORitalia anche loro in una grave crisi aziendale che giorni fà ha chiuso definitivamente lo stabilimento.

domenica 7 febbraio 2010

Dopo il successo del primo anche sabato 6 febbraio sarà organizzato 1 banchino per la vendita di arance, il cui ricavato andrà a sostenere la lotta di questi lavoratori. Inoltre le arance provengono da colture biologiche: si tratta quindi di una campagna doppiamente solidale; con i lavoratori e con i contadini.

Le arance sono in retine da 3,5 Kg e costano 5 euro; metà spetta ai fornitori e metà ai lavoratori di Agile.

IL SECONDO BANCHETTO SI SVOLGERA’ SABATO 6 FEBBRAIO DALLE ORE 15 NEL PARCHEGGIO ANTISTANTE L’INGRESSO PRINCIPALE DI CARREFOUR CALENZANO.

Stavolta sono stati invitati anche i lavoratori della Decoritalia a volantinare e raccontare la loro vicenda.

giovedì 4 febbraio 2010



H 15:30, temerari incuranti del freddo gelido della reazione borghese ci apprestavamo al pomeriggio di lotta

venerdì 15 gennaio 2010

ARANCIA METALMECCANICA PER I LAVORATORI EX-EUTELIA DI CALENZANO

I Circoli di Calenzano di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani organizzano una campagna di solidarietà con le lavoratrici e i lavoratori dell’ex Eutelia in lotta per la difesa del proprio posto di lavoro contro l’ennesimo smembramento della società.

Da luglio non ricevono lo stipendio. Inoltre è iniziato il licenziamento dei primi 1200 lavoratori di Agile s.r.l. (gruppo in cui sono confluiti da Eutelia, Olivetti, Getronics, Bull, Noicom e Edisontel), recentemente acquisito dal gruppo Omega, licenziamenti preliminari allo smembramento degli stabilimenti al fine di realizzare operazioni puramente speculative.

Abbiamo ora deciso di lanciare la campagna “Arancia Metalmeccanica” per poter finanziare una loro cassa di resistenza. Il senso di questa iniziativa è quello di “dare un aiuto concreto ai lavoratori da mesi senza stipendio, ma anche quello di promuovere unità e solidarietà tra le classi lavoratrici, nell’ottica di un blocco sociale in grado di opporsi concretamente alle politiche liberiste basate sulla speculazione economica e sullo sfruttamento di classe, a beneficio di pochissimi, e a danno di tutti gli altri”.

A partire da sabato 23 gennaio saranno organizzati dei banchi per la vendita di arance, il cui ricavato andrà a sostenere la lotta di questi lavoratori. Inoltre le arance provengono da culture biologiche: si tratta quindi di una campagna doppiamente solidale; con i lavoratori e con i contadini.

Le arance sono in retine da 3,5 Kg e costano 5 euro; metà spetta ai fornitori e metà ai lavoratori di Agile.

IL PRIMO BANCHETTO SI SVOLGERA’ SABATO 23 NOVEMBRE DALLE ORE 15 NEL PARCHEGGIO ANTISTANTE L’INCOOP DI CALENZANO, IN VIA GIUSTI
PER INFORMAZIONI: PAOLO 3286144160 – ANTONELLO 3389704690

FEDERAZIONE DELLA SINISTRA