domenica 28 febbraio 2010

Piena solidarietà ai lavoratori della cementizia di Settimello!

Buzzi Unicem: domani si tratta Intanto parte una gara di solidarietà

L’Arci Settimello e Qualità & Servizi offrono i pasti ai lavoratori
di SANDRA NISTRI su la Nazione 25/2/2010

SULLA DIFFICILE vertenza del cementificio Buzzi Unicem di Calenzano si apre il primo tavolo dell’unità di crisi alla presenza di Regione, Provincia, Comune e organizzazioni sindacali. Il tavolo è fissato per domani pomeriggio in Provincia e dovrà prendere atto dei risultati, purtroppo negativi, dell’incontro di due giorni fa all’Unione industriali di Firenze che ha confermato la cassa integrazione per 51 lavoratori su 65 totali: “L’obiettivo del Comune- ha sottolineato il sindaco Alessio Biagioli- è quello di riaprire il dialogo con l’impresa. Dialogo che l’amministrazione negli anni ha tenuto aperto concertando con l’azienda ogni passo del suo sviluppo”. Per le istituzioni- secondo il primo cittadino calenzanese- è prioritario il mantenimento del polo produttivo di Settimello sia per garantire il livello occupazionale del cementificio che per i tanti lavoratori dell’indotto e per quelli che si trovano oggi senza neanche gli ammortizzatori sociali: “Su quell’area- chiarisce comunque Biagioli- non ci sarà alcuna speculazione edilizia. La Regione e il Comune hanno tutto l’interesse per valorizzare l’area tecnologica, che quindi non potrà in alcun modo prevedere insediamenti residenziali”.

Intanto i dipendenti della Buzzi Unicem proseguono il loro presidio all’esterno della sede di Settimello e lo sciopero ad oltranza: da sabato scorso, tra l’altro, quando la protesta è iniziata, è scattata anche una gara di solidarietà nei confronti dei lavoratori. Il circolo Arci di Settimello ad esempio offre ogni giorno il pranzo agli operai che presidiano la struttura mentre domani ad occuparsi dei pasti sarà “Qualità&Servizi” azienda delle refezioni scolastiche di Sesto, Campi e Signa. Molti cittadini poi si sono recati in Comune per esprimere la solidarietà ma anche aiuti concreti ai cassintegrati. Intanto anche i consiglieri provinciali Giuseppe Carovani (ex sindaco di Calenzano), Stefano Fusi e Caterina Conti hanno presentato una domanda di attualità al consiglio provinciale sulla vicenda del cementificio nella quale ricordano anche che la storia della Buzzi Unicem a Settimello“è stata segnata da conflitti laceranti all’interno ed esterno dello stabilimento, superati anche grazie a un profondo senso di responsabilità di tutti, che ha consentito via via di risolvere le problematiche sindacali, sociali e ambientali che nel corso del tempo si sono presentate”.

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